Tag Archive
agricoltura agrumeti agrumeto ambiente anarchici baia baia di Ieranto Baia Ieranto barche cammino costiera amalfitana Deserto escursione escursioni eventi cicaleschi FAI faito Furore Gemma Gemma Baldisseri I "legionari" ieranto i legionari di cristo i messicani landart legionari di Cristo luce luna Massa Lubrense matese notturna orgasmatron Palazzo La Via PasseggiArte passeggiate penisola sorrentina Praiano Punta Penna Sant'Agata sentiero sentiero degli anarchici Sorrento trekking Ulyxes Vesuvio
Baia di Ieranto
| 8 marzo 2009 | ||
| 09:00 | a | 17:00 |
La prima volta che sono sceso quaggiù ero piccolo, mi ci portavano i miei, ma nonostante l’acerba età è vivido ancora il ricordo di quei profumi che ancora oggi marcano il sentiero, è come se ci fosse un registratore di odori che ad ogni mio passaggio manda segnali di ricordi: mirto, rosmarino, ginestre, il tutto cosparso dalla terra salmastra alzata al nostro passaggio.
Il mare di uno smeraldo trasparente era una grande balia che ti abbracciava con quelle bianche onde spumose, ci donava conchiglie colorate e strani sassi levigati a dovere da quello scroscio interminabile che è la marea. Di ritorno dal mare, solo col costume (anche perché altrimenti inzuppavamo la maglietta di sudore nella salita dei gradini della vecchia cava), e ai piedi quei sandaletti rigorosamente blu con gli ”occhietti”, li ricordate!
Mia madre raccoglieva fascetti di calcatreppola azzurri e arbusti secchi per creare composizioni decorative in casa, mentre mio padre cercava di farmi assaggiare le “sciuscelle” (carrube): “dai che sono dolci, ti aiutano ad affrontare la salita e non fanno ingrassare!”.
Poi, il ritorno a casa, con la faccia tirata dal sole e dal sale, in autobus, quello con quei sediolini che sapevano di plastica e gasolio, che disgusto, ancora c’è l’ho sotto il naso, distrutti, ma con un’altra giornata indimenticabile da raccontare: quella vissuta nella baia di ieranto.